Regione Lombardia
Broni
Il Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Broni è situato interamente all’interno del territorio comunale di Broni, in Lombardia, nella provincia di Pavia, e si estende su una superficie complessiva di circa 15 ettari (150.000 m²). Il sito è stato inserito nell’elenco dei siti di bonifica di interesse nazionale ai sensi della Legge 31 luglio 2002, n. 179.
La classificazione come SIN è stata attribuita in ragione della rilevanza dell’impatto sanitario e ambientale connesso alla presenza di amianto, che costituisce la principale fonte di contaminazione. Il SIN comprende principalmente l’area dell’ex stabilimento industriale Fibronit S.p.A.; il perimetro del SIN è stato successivamente ridefinito includendo tre aree caratterizzate dalla presenza di amianto all’interno di edifici pubblici. Le indagini ambientali sulla matrice suolo hanno evidenziato contaminazioni da amianto, cromo totale, piombo, idrocarburi pesanti e idrocarburi policiclici aromatici. Per quanto riguarda le acque sotterranee, sono stati riscontrati superamenti delle concentrazioni limite per arsenico, ferro e manganese. Nel suolo sono inoltre stati rinvenuti “materiali di riporto” contenenti materiali in amianto. Il SIN è stato oggetto di interventi di messa in sicurezza di emergenza e di bonifica dall’amianto, articolati in lotti funzionali. Le attività di bonifica dell’amianto nel SIN non sono tuttora concluse.
Attività previste
Galleria
Brescia – Caffaro
Brescia-Caffaro è uno dei 13 Siti di Interesse Nazionale coinvolti nel progetto INSINERGIA. Situato in Lombardia, questo SIN è caratterizzato da contaminazione diffusa delle matrici ambientali suolo e acque sotterranee prevalentemente da composti organici persistenti e metalli pesanti, correlata al processo produttivo dell’ex stabilimento di Brescia Caffaro (clorati e cromo VI).
E’ stata coinvolta in particolare l’area a sud di Brescia ed alcuni comuni dell’hinterland.